Il bambino senza nome

Il bambino senza nome è l’incredibile storia di un bambino ebreo scampato alla furia nazista e protetto proprio dai suoi persecutori.
È consolante sapere che tra le fila di soldati spietati, incapaci di usare il proprio discernimento, ci sono persone capaci di atti eroici, seppur nella loro particolarità, salvando vite umane.

Resilienza e adattamento

Una vita movimentata, quella del protagonista, fatta di luci e ombre e molte contraddizioni. (continua a leggere dopo il link Amazon)

Anche qui, come in altre storie di bimbi che hanno subito un grande shock (vedi link all’articolo introduttivo alla fine in basso), la perdita di memoria opera come una protezione da ricordi dolorosi che consente di continuare a vivere con resilienza e spirito di adattamento. Le Risorse straordinarie di un bambino che aveva appena cinque anni quando è successo il dramma che ha cambiato la sua vita ci sorprendono. E, all’inizio del libro ci sconvolgono. Stentiamo a credere che un destino tanto duro possa toccare un bambino di quell’età. Ma rimaniamo sollevati nel vedere come riesce a cavarsela, nonostante tutto.

Recuperare il proprio passato

A tempo debito, quando la persona sarà pronta sarà bene sciogliere il trauma, recuperando i ricordi dolorosi, il proprio passato. Ammirevole dunque il coraggio da parte del protagonista, verso il tramonto della vita, di affrontare il proprio passato con tutte le implicazioni che ciò comporta come il non essere creduto.

La storia si sviluppa sul filo dei ricordi del protagonista ormai in età, con l’aiuto prezioso del figlio diplomato in storia. Una vera caccia al recupero delle prove dell’esistenza di questo passato turbolento per recuperare la sua vera identità e la credibilità.
Una biografia straordinaria, per le incognite e le sorprese che riserva. Da leggere tutto d’un fiato come un thriller.

Leggi l’articolo introduttivo: LE RISORSE SEGRETE DEI BAMBINI

Valeria Amy Rossi
 

Mi chiamo Valeria Amy Rossi. Sono una persona curiosa, empatica. Tendo a legare le cose, a sintetizzare. Ho una formazione poliedrica, interdisciplinare. Sono soprattutto affascinata dai percorsi di consapevolezza, apertura e trasformazione: crescita personale e spirituale. Sono sensibile ai temi ambientali.

Click Here to Leave a Comment Below 0 comments