Comunicare coi fiori

Qualche anno fa ho avuto un’esperienza particolare che mi ha permesso di comunicare coi fiori. Per onorare l’inizio della primavera col suo tripudio di luce, colori e profumi, ho pensato di condividerla con voi.

Era un momento negativo per me, non riuscivo a comunicare con le persone. Sembravano tutte assorte nei loro problemi personali, insoddisfatte. Era come se non fossero presenti.

Ero frustrata, desideravo veramente incontrare tutti gli esseri a incominciare dalle persone, ma con queste non riuscivo proprio a sintonizzarmi, a comunicare veramente col cuore.

Un’esperienza inaspettata

Un giorno, verso fine aprile, uscii di casa per fare un giro nei dintorni come solevo fare. Lungo la strada dove abitavo, e abito tuttora, c’erano molte azalee; stavano sbocciando. Alcune piantine erano già fiorite e mi incantai davanti ad una di queste. Ciascun fiore era bellissimo. Mi sembrava di ricevere la risposta da loro.

Il giorno dopo passando da lì col cuore aperto e colmo di ammirazione, avevo l’impressione che i fiori appena sbocciati mi salutassero, o comunque che fossero “consapevoli” del mio passaggio. Sì, ogni singolo fiore mi diceva “ciao, che bello rivederti!” Ed io sentii un tonfo al cuore, come se ci fosse una connessione, un legame con questi. Ebbi l’impressione di incominciare a comunicare coi fiori.

Feci alcuni passi in avanti e ammirai una piantina di azalee bianche, non ancora fiorite. Mi incantai nuovamente davanti a questi splendidi boccioli, ovvero fiori in divenire …. Ed ecco, percepii la forza che emanavano quei boccioli bianchi; una forza incredibile, la forza necessaria per permettere ai boccioli di aprirsi alla luce.

Infatti passando da lì un paio di giorni dopo, li vidi infine fioriti, vigorosi, protesi verso il sole, verso la vita. I fiorellini mi salutavano festosi e felici di esserci, null’altro che per questo. Il mio cuore si riempì di gioia immensa. Percepivo il loro saluto, la loro gioia di vivere … il loro dono a chi li osservi attentamente e consapevolmente.

Dopo qualche giorno tutte le piantine erano fiorite e l’aria si riempiva della loro gioia, del loro inno alla vita.

Basta aprire il cuore

Un altro giorno, tornando dalle commissioni al negozio di quartiere, ancora inebriata dai fiori, mi fermai davanti ad ogni giardino per ammirare gli altri fiori: rose bellissime, margherite, rododendri dai colori vivaci …, salutandoli come avevo fatto in precedenza con le azalee.

Osservando oltre il cancello di ferro di un giardinetto privato, vidi un’aiuola con dei fiori in diversi colori. Lì percepii una gioia particolare. C’era un’eccitazione palpabile, un’allegria in quell’aiuola che mi attraeva magneticamente a tal punto da rendermi difficile il distacco per tornare a casa.

Proseguendo verso casa sentivo di aver instaurato un contatto particolare con i fiori. Poi passeggiando lungo l’argine del fiume sperimentai lo stesso fenomeno con i boccioli delle foglie e con le foglioline appena germogliate.

Era per me un grande privilegio. Io che di botanica non me ne intendevo, io che conoscevo a mala pena qualche nome di fiori e di piante. Anzi mi spaventava la mole di informazioni che si doveva memorizzare in quel campo. Ma non è determinante sapere tutto sui fiori e sulle piante, né tanto meno i loro nomi, per comunicare con loro e apprezzarli. Per comunicare coi fiori basta aprire il cuore ed essere presenti e consapevoli.

La musica dei fiori

In un’altra occasione invece, rimanendo in ascolto dei fiori durante la passeggiata, percepii la loro musica. Ogni fiore ha una musica diversa, una tonalità diversa. Molto vivace e tonalità alte per le margheritine, più grave le rose rosso velluto e così via.

Tutto era iniziato durante l’inverno, quando seguivo da vicino un’anziana parente che aveva in casa un paio di orchidee. Le osservavo tutti i giorni man mano che i boccioli ingrandivano fino ad arrivare al loro punto di maturazione. Erano magnetiche, emanavano una forza particolare. Percepivo la loro energia, la loro forza, la forza vitale che li avrebbe aperti, trasformati in quei bellissimi fiori … e la loro musica.

Seguire il richiamo della natura

Ecco, si era instaurato tra di noi un legame forte. Ancora oggi quando mi sintonizzo coi fiori, avviene in me una trasformazione: sento un senso di amore e di calore nel cuore.

Rimanere fedeli a se stessi è anche seguire dove ti porta il cuore, rimanere svegli per captare i messaggi, le risposte che cerchiamo, seguire il richiamo della natura che abbiamo in gran parte perso.

Continuavo a chiedermi come mai non riuscivo a sentire quest’unione con le persone – purtroppo solo con poche persone riuscivo a sentire un’autentica connessione di spirito – Era appunto questo legame vero, autentico che mi mancava con gli esseri umani .

Tranne qualche eccezione le persone non riescono a sintonizzarsi sull’essenza dell’altro, del prossimo. Probabilmente perché negano la loro propria essenza spirituale. Questa essenza che ci impregna è un’energia di luce, è la forza vitale che ci permette di vivere.

Ma il fiore non ha problemi, si apre, si dona e basta!

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Valeria Amy Rossi
 

Mi chiamo Valeria Amy Rossi. Sono una persona curiosa, empatica. Tendo a legare le cose, a sintetizzare. Ho una formazione poliedrica, interdisciplinare. Sono soprattutto affascinata dai percorsi di consapevolezza, apertura e trasformazione: crescita personale e spirituale. Sono sensibile ai temi ambientali.

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