Capitano Paul Watson – colloquio con un pirata

Il Capitano Paul Watson ci insegna a rimanere fedeli a sé stessi, ai propri ideali per salvare l’ambiente da chi lo sfrutta senza ritegno, libero dal giudizio altrui.

Questo libro è grande fonte di ispirazione e di riflessione. Le risposte di Paul Watson alle domande poste sui diversi temi sono molto pertinenti. È una persona che ragiona, profonda ma anche pratica, coi piedi per terra. Quali sono le vere priorità?

Qual è il valore della vita, della biodiversità?

Biocentrismo o antropocentrismo? “Proteggendo” eccessivamente l’uomo ne va seriamente di mezzo il suo ambiente da dove oltretutto ne trae nutrimento, le materie prime per costruire strumenti, città, ricchezza … e la sua salute. Proteggendo la biosfera si protegge anche l’uomo, in tutti i suoi aspetti (Continua a leggere dopo il link di Amazon).

Che cos’è la non violenza?

La non violenza assoluta, passiva, funziona in ogni situazione?
Per la conservazione di un bene superiore, la vita, la biosfera, fino a che punto si giustifica un’aggressività non violenta (di disturbo alle attività economiche, senza vittime umane, solo danni materiali ed economici)? Nel libro possiamo intravvedere un certo numero di risposte.

  • Quando le autorità degli stati non si attivano per fare rispettare le leggi internazionali, sono corrotti fino al midollo e non hanno nessun senso di empatia e di capacità di vedere a medio e a lungo termine il risultato della distruzione della biosfera, presi come sono a far crescere all’infinito l’economia.
  • Inoltre nei casi in cui le dimostrazioni in piazza e le attività di informazione e di prevenzione tra la popolazione non servono a nulla.
  • E in definitiva bisogna pur che qualcuno si occupi di proteggere la vita, la natura!

Mancanza di volontà

Quando pensiamo che i doveri familiari e gli impegni professionali non ci permettono di dedicarci come vorremmo alla causa ambientale, allora non ci permettono nemmeno di seguire veramente la nostra strada. Non sono forse scuse perché non abbiamo abbastanza volontà e costanza?

I motivi della brutalità degli uomini

Non è forse la profonda frustrazione dell’essere umano, unita a volte alla miseria, alla mancanza di un’attività soddisfacente, all’ignoranza, che trasforma l’essere umano in un essere sconnesso da se stesso e dalla natura, in un mostro capace di ogni brutalità e nefandezza?

Mancanza di trasparenza e di unità

Il lettore rimane inoltre quasi disarmato di fronte ad un’altra serie di interrogativi, ai quali ognuno di noi dovrebbe fare uno sforzo per dare una risposta.

Che dire della competizione tra le stesse organizzazioni ambientaliste, invece di sostenersi ed ammettere la loro complementarietà? Ciò infatti può essere controproducente e confondere i potenziali interessati che potrebbero anche rinunciare ad effettuare delle donazioni.

Ma anche le dubbie pratiche delle grosse ONG ci lasciano sgomenti. ONG governate da burocrati, “esperti finanziari”, giuristi cinici e addirittura da lobbisti che deformano le genuine intenzioni iniziali dei fondatori. E quindi trasformate in organismi politicizzati e in Charity Business (in affari della carità).

Un ulteriore ostacolo è la manipolazione della verità da parte delle società di relazioni pubbliche al soldo delle grandi industrie, dei governi, del potere che ha i mezzi finanziari. Le verità così distorte mettono in cattiva luce le organizzazioni che si battono per la conservazione della vita e della natura.

Per fare riflettere le persone bisogna attirare l’attenzione anche con atti esemplari e usando lo stesso linguaggio dei media di massa.

Il grande coraggio del Capitano Paul Watson

È assolutamente ammirevole il coraggio delle proprie scelte da parte del protagonista, delle proprie idee, di essere coerente fino in fondo, di non essere condizionati dalle critiche. Liberarsi dal giudizio altrui è un obiettivo che pochi si pongono. Per farlo ci vuole una gran forza.
E ciò in contrasto con l’ipocrisia di molti, di troppi che si proclamano ecologisti fin quando è necessario agire veramente, liberarsi dal superfluo, fare dei sacrifici.

Riflettiamo sull’essere politicamente scorretti ma ecologicamente corretti.
(Purtroppo il libro c’è solo in lingua inglese e francese.)

Leggi la parte introduttiva: Rimanere fedeli a sé stessi

Vai all’articolo correlato: TRE TAZZE DI TÈ

Vai all’articolo correlato: L’ULTIMO EROE SOPRAVVISSUTO

Ti potrebbe anche interessare il mio articolo: IPERSENSIBILITÀ EMOTIVA

Valeria Amy Rossi
 

Mi chiamo Valeria Amy Rossi. Sono una persona curiosa, empatica. Tendo a legare le cose, a sintetizzare. Ho una formazione poliedrica, interdisciplinare. Sono soprattutto affascinata dai percorsi di consapevolezza, apertura e trasformazione: crescita personale e spirituale. Sono sensibile ai temi ambientali.

Click Here to Leave a Comment Below 0 comments