ARCHITETTURA RESPONSABILE

Architettura responsabile significa costruire con consapevolezza, intelligenza e saggezza integrando mente e cuore, equilibrio ed armonia. In quanto l’architettura è un processo esperienziale che tocca la sfera emozionale più profonda dell’essere umano.

La funzione dell’architettura

La funzione dell’architettura è il soddisfacimento di una serie di bisogni dell’uomo attraverso la strutturazione dello spazio.

Questi bisogni non si limitano solo alle necessità fisiche (fame, freddo, paura e bisogno di protezione).

Ma comprendono anche esigenze mentali, emozionali e spirituali: bisogno di pace, di privacy e di giusta condivisione, di spazio, di armonia, di ordine, luce e colore.

L’architettura moderna ha mostrato i suoi limiti sotto diversi aspetti.

Da una parte, negli ultimissimi decenni, ci sono stati parecchi progressi. Dall’altra però c’è ancora molto da fare poiché la vecchia mentalità votata alla speculazione e alla produzione massiva sembra ancora dominare.

In futuro si dovrà far fronte a svariate sfide per ottenere un’architettura responsabile a pieno titolo, tra cui:

La sostenibilità sociale

È sempre più sentita la necessità di soluzioni tese a creare spazi di condivisione per favorire l’incontro spontaneo delle persone nella vita di tutti i giorni. Costruire secondo i bisogni dell’uomo comporta una migliore qualità di vita, coesione sociale e benessere psicofisico.

In questo senso dovranno essere ulteriormente incrementati vari modelli di abitazioni socialmente sostenibili. Quelli che favoriscono i contatti intergenerazionali e che prevedono spazi privati e spazi in comune.

Per esempio le cooperative abitative  o i  centri per anziani indipendenti. E altri modelli di coabitazione (Co-living) e co-lavoro (Co-working).

La realizzazione di questi progetti su più larga scala, nei centri abitati e a prezzi abbordabili, dovrebbe implicare un maggiore coinvolgimento delle autorità politiche affinché mettano a disposizione dei terreni con diritto di superficie.

La sostenibilità sociale dovrà essere presa molto seriamente da parte dell’ente pubblico. Si auspica, infatti, che essa possa promuovere anche interessanti progetti.

Infatti una maggiore qualità di vita e di integrazione sociale potrà contribuire in modo sostanziale a diminuire i costi sanitari e di aiuto a carico della comunità.

La sostenibilità estetica

La postmodernità aveva scalzato la saggezza dall’architettura e messo in esibizione i personalismi di singoli architetti assetati di successo. È più che mai necessario ora che questi ultimi sostituiscano l’arroganza con la modestia.

Occorre immaginare una nuova architettura dell’ordinario elevandolo e valorizzandolo per ridare leggibilità e familiarità al paesaggio urbano. Questo, infatti, si impone alla vista di tutti. L’uso dell’intelligenza emotiva in questo processo è imprescindibile.

Anche l’aspetto delle abitazioni biologiche e costruite secondo standard Minergie dovrà migliorare.

La sostenibilità ambientale e finanziaria

Un’architettura responsabile deve tener conto della crisi ambientale conseguente ai cambiamenti climatici – di cui l’uomo è pure responsabile – come pure della crisi economica. L’interazione con l’ambiente e la natura è urgente per evitare l’esaurirsi delle risorse.

    • Si impone quindi un’oculata gestione delle risorse disponibili che include il riutilizzo dell’esistente, il riciclaggio dei materiali.
  • L’uso di nuove fonti di energia.
  • Un’ottimale integrazione del verde nel paesaggio urbano.

Un lavoro collettivo

L’Architettura è un campo molto vasto ma molto interessante già per sé stesso. Le sfide menzionate sopra che l’attendono, implicano evidentemente una sempre maggiore collaborazione con gli altri settori della tecnica e delle scienze. E questa è un’ulteriore sfida da affrontare.

L’umanità ha saputo affrontare e superare fin qui delle sfide estreme a livello ingegneristico.
Ma queste stesse prove future stimoleranno ulteriormente il progresso, nel raffinare la tecnologia esistente e nel trovare sempre nuove soluzioni per il benessere dell’umanità.

Io cerco di essere ottimista al riguardo. Cerco di dare fiducia all’uomo.

Ho sviluppato alcuni di questi temi nei seguenti articoli:

Valeria Amy Rossi
 

Mi chiamo Valeria Amy Rossi. Sono una persona curiosa, empatica. Tendo a legare le cose, a sintetizzare. Ho una formazione poliedrica, interdisciplinare. Sono soprattutto affascinata dai percorsi di consapevolezza, apertura e trasformazione: crescita personale e spirituale. Sono sensibile ai temi ambientali.

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